Mister Pietro Canesin scende in campo per un compleanno indimenticabile

Domenica 4 ottobre, il manto erboso del Centro Sportivo Don Bosco di Macerata non ha ospitato una normale sfida di campionato, ma il match più importante della stagione: i 40 anni di Mister Pietro Canesin.

Per l’occasione, l’allenatore ha deciso di festeggiare il traguardo nel suo habitat naturale, chiamando a raccolta tutti i suoi amici di calcio per una partitella celebrativa. L’evento si è distinto fin dai preparativi grazie a una vera e propria “Convocazione Ufficiale”.

Niente inviti tradizionali, ma una nota formale in cui il Mister rassicurava i suoi giocatori di aver “visionato i filmati, analizzato gli schemi e sciolto gli ultimi dubbi di formazione”, inserendoli di diritto nella lista dei titolari. Il diktat pre-partita era chiarissimo: niente scuse o ritardi al raduno, perché la squadra aveva un solo obiettivo, ovvero “portare a casa i 3 punti del divertimento”.

Il fischio d’inizio è stato fissato alle ore 15:30, con la direttiva di portare scarpini e la “maglia delle grandi occasioni”. La rigorosa organizzazione è stata affidata al “Direttore Sportivo” Marta Poggi, che ha raccolto le conferme di presenza entro fine settembre, supportata da una minaccia sportiva che non ammetteva repliche: “Chi non risponde finisce in tribuna!”.

Dopo aver sudato in campo per i “90 minuti di festa”, i titolari hanno potuto usufruire degli spogliatoi per la doccia, preparandosi per la fase cruciale dell’evento.

Al triplice fischio, infatti, si è aperto il tanto atteso “terzo tempo mangereccio”, trasformando la competizione in una splendida occasione di convivialità e brindisi per celebrare un traguardo importante all’insegna dello sport e dell’amicizia.