L’ottava giornata del campionato regionale di Eccellenza stravolge gli equilibri e regala un copione ricco di colpi di scena, a partire dalla clamorosa caduta della capolista. Il Montegranaro schianta la Fermana con un perentorio 4-0. La capolista incassa la prima battuta d’arresto stagionale sotto i colpi di Tutino e di uno scatenato Negri, autore di una tripletta. Al triplice fischio, il contrasto sugli spalti è netto: scrosci di applausi per i padroni di casa e fischi sonori all’indirizzo dei canarini da parte dei propri sostenitori.
Non è da meno lo spettacolo in casa dell’Aurora Treia, dove il Tolentino ribalta il match imponendosi per 3-1. I padroni di casa sbloccano il risultato al 20′ con il consueto timbro di Sbaffo, ma la mossa tattica di mister Paolo Passarini, che schiera i suoi a specchio, cambia l’inerzia della gara. Ricaricato negli spogliatoi, il Tolentino domina la ripresa e cala il tris con Rotondo e la doppietta di Cirulli. Questa vittoria permette agli ospiti di vendicare le due precedenti sconfitte subite in Coppa Italia proprio contro l’Aurora.
Il ruggito del Fano e la giornata d’oro delle pesaresi
Approfittando del passo falso della Fermana, il Fano fa la voce grossa a Urbino, conquistando l’intera posta in palio con un netto 4-1 che proietta i granata ai vertici della classifica. È una giornata di grazia anche per le altre formazioni pesaresi: la Fermignanese cala il tris (3-0) contro l’Osimana, mentre la matricola terribile Lunano espugna il campo della Jesina all’inglese (2-0). Questa vittoria permette al Lunano di mantenere un sorprendente quarto posto e apre ufficialmente una mini-crisi in casa leoncella.
Corsa playoff e tensioni in coda
In zona playoff, il Trodica espugna il campo del Matelica, portando a casa tre punti preziosi che mantengono la squadra in piena scia per gli spareggi. Per i padroni di casa si tratta dell’ennesima delusione davanti al proprio pubblico, una situazione tesa che ha portato mister Santoni a “bacchettare” apertamente i tifosi per lo scarso sostegno mostrato nei confronti del club. Stop inatteso anche per il Montefano, costretto a cedere il passo a un rinato Castelfidardo.
Nelle retrovie, si registra uno scossone significativo per la lotta salvezza. Il Chiesanuova del presidente Bonvecchi centra la prima, fondamentale vittoria stagionale. Un successo vitale che condanna la Sangiustese a rimanere, da sola, all’ultimo posto in classifica.

