Era l’ultima spiaggia e la Maceratese non ha fallito l’appuntamento con la storia (e con i tre punti). All’Helvia Recina “Pino Brizi”, sotto una pioggia battente, la formazione di Sante Alfonsi si sblocca finalmente conquistando la prima vittoria in campionato, superando per 3-0 un’Angelana mai doma.

Un punteggio rotondo ma figlio di una contesa vibrante, in cui gli ospiti umbri hanno lottato a testa alta. La “Rata”, tuttavia, si è rivelata nettamente più cinica e concreta, blindando il successo fino al triplice fischio. Una boccata d’ossigeno fondamentale: i biancorossi salgono a quota 11 punti, portandosi a ridosso della zona playout, mentre l’Angelana resta fanalino di coda a quota 4.

Un micidiale uno-due e Didio chiude i conti

L’avvio dei padroni di casa è furioso. Bastano appena 5 minuti per sbloccare il match: un tiro dal limite di Baldassin carambola su Didio, trovando poi la deviazione decisiva e sfortunata di Santarelli che insacca nella propria porta per l’autogol dell’1-0.

Il colpo sciocca l’Angelana e galvanizza la Maceratese, che all’11’ raddoppia: Gagliardi recupera palla, brucia l’avversario sulla corsia di sinistra e serve un invitante pallone al centro per Brunet, che non lascia scampo a Buini con una conclusione potente e precisa.

Gli ospiti provano a reagire affidandosi a Fracassini: al 19′ l’attaccante colpisce una clamorosa traversa, sfiorando nuovamente il palo al 25′. La reazione umbra, però, sbatte contro il cinismo dei locali. Alla mezz’ora (30′) arriva il tris: Pesaresi disegna un cross basso e invitante per Didio, che in scivolata deposita in rete il 3-0.

Prima del riposo c’è spazio per gli acconti dei portieri: Grillo è attento su Ricci e Bensaja, mentre Buini sventa un altro tentativo dell’ispirato Didio. L’unica nota negativa di un primo tempo perfetto per la Rata è l’infortunio di Gagliardi, costretto a lasciare il campo a Ruani (il quale, sfortunatamente, dovrà a sua volta dare forfait nella ripresa).

Gestione e sofferenza: i biancorossi controllano

Nella seconda frazione la Maceratese va subito a un passo dal poker al 47′, con un pregevole colpo di tacco di Baldassin sugli sviluppi di un corner. Buini si oppone poi a Pesaresi, mentre al 54′ l’Angelana sfiora il gol della bandiera con una straordinaria conclusione dalla distanza di Tarpanelli, che si stampa sull’incrocio dei pali.

Il match scorre via con i tentativi ospiti di riaprire la contesa – tra cui un’altra parata di Grillo su Belli al 62′ – e i contropiedi biancorossi, con Baldassin che al 76′ sfiora la traversa con una pregevole giocata. Nel finale la retroguardia della Rata amministra senza eccessivi patemi, spegnendo le speranze umbre e festeggiando tre punti che valgono oro colato per morale e classifica.

MACERATESE: Grillo, Tarulli, Batassa (84’ Tardini), Baldassin (81’ Soura), Conson, Baumwollspinner, Brunet, Mbaye, Didio, Gagliardi (37’ Ruani, 53’ D’Aloia), Pesaresi (71’ Pierluigi). All. Alfonsi.

ANGELANA: Buini, Ricci, Fracassini, Tomassini, Fancelli (89’ Bartolini), Liotti (67’ Onesti), Pungelli (79’ Casagrande), Noccioli (59’ D’Alessandris), Santarelli (46’ Tarpanelli), Bensaja, Belli. All. Ciampelli.

Arbitro: Mariani di Livorno.

Reti: 5’ aut. Santarelli, 11’ Brunet, 30’ Didio.

Note: ammoniti Baldassin, Grillo, Batassa e Santarelli

Foto Francesco Tartari