Fra voci di corridoio, smentite e conferme sul campo, è arrivato il fulmine a ciel sereno in casa della Folgore Castelraimondo, formazione che milita nel girone C di Prima Categoria delle Marche. La società ha infatti deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore Matteo Mulinari.
L’andamento e l’addio
La decisione della dirigenza arriva nonostante un cammino di tutto rispetto. Sotto la guida di Mulinari, in sette giornate di campionato la squadra aveva totalizzato 13 punti, frutto di quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte, occupando la seconda posizione in classifica nel girone C di Prima Categoria.

Nonostante la posizione di vertice, nelle ultime settimane l’atmosfera si era fatta pesante.

Già nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni relative a crescenti tensioni e a un presunto malcontento nei rapporti tra il tecnico settempedano e la società.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso
La situazione è precipitata in seguito alla recente sconfitta per 1 a 0 contro il San Claudio.

Un risultato pesante che non solo ha permesso ai rivali di volare in testa solitaria alla classifica con un vantaggio di tre lunghezze proprio sulla Folgore, ma ha anche sancito la rottura definitiva tra il club e il tecnico.
Verso il futuro
Al momento la società non ha ancora diramato comunicazioni ufficiali circa il nome del sostituto ( tranne per alcuni) che guiderà gli allenamenti della squadra. Il silenzio stampa della dirigenza ha stoppato il toto-nomi, rimandando ogni certezza ai canali ufficiali.

La prova del nove per la formazione castellana è fissata per sabato prossimo, quando in casa arriverà la Vigor Montecosaro, terza forza del torneo e a caccia di riscatto dopo la retrocessione.

Ma prima la gara di Coppa Marche di seconda dove la squadra sarà di scena a Pollenza contro il Montemilone.

Sarà l’occasione per vedere chi siederà sulla panchina della Folgore e come la squadra reagirà a questo scossone societario.