La Maceratese cambia pelle e inaugura un nuovo capitolo dirigenziale. Dopo la chiusura del capitolo legato a Giulio Spadoni, la società biancorossa ha ufficializzato l’ingresso di Ivan Menghi all’interno del proprio organigramma. L’ex portiere, reduce da una lunga e formativa esperienza come direttore sportivo del Chiesanuova nel campionato di Eccellenza, assume il ruolo di collaboratore tecnico e responsabile della gestione sportiva.

Più che un semplice operatore di mercato, Menghi è stato scelto per svolgere una fondamentale funzione di raccordo tra la prima squadra e lo staff tecnico. Il suo compito sarà quello di coordinare le dinamiche del campo e quelle dirigenziali, portando equilibrio e visione strategica in un momento in cui la rosa è al centro di una profonda trasformazione.
Il Cantiere Calciomercato: La Partenza di Pierluigi e il Caso Ruani
Se dietro la scrivania la situazione ha trovato la sua quadratura, sul fronte delle trattative il clima è caldissimo. Il primo banco di prova per Menghi è un mercato in uscita che sta rimescolando le carte.

L’addio di Federico Pierluigi è ormai il primo grande movimento di questa fase. Il giovane attaccante classe 2006, che era stato riaccolto in estate con la maglia biancorossa come un figlio della città, è destinato a salutare la Maceratese: il suo passaggio alla Settempeda è ormai considerato un affare in dirittura d’arrivo.
La vera scossa per la piazza, tuttavia, ruota attorno al futuro di Edoardo Ruani. Il centrocampista e capitano (infortunatosi domenica scorsa), che a fine giugno era stato annunciato con grande orgoglio come la primissima riconferma su cui costruire la stagione 2026/27, è ora al centro di insistenti voci che lo vorrebbero nuovamente sul mercato.

Una sua eventuale partenza rappresenterebbe un vero e proprio terremoto tecnico, privando la squadra non solo di un punto di riferimento in mezzo al campo, ma anche del proprio leader carismatico.
Il battesimo del fuoco per Ivan Menghi non prevede dunque fasi di studio. Il nuovo responsabile sportivo dovrà mettersi subito al lavoro per arginare le partenze eccellenti e, soprattutto, individuare i profili in grado di sostituirle adeguatamente, garantendo alla Maceratese una rosa competitiva e in linea con le ambizioni della società.

