26-10-2024 15:00 Giornata 8
CLUENTINA, SI RIVEDE IL BEL GIOCO
Finisce pari e patta con il Corridonia ma, rispetto a sabato scorso, si è vista un’altra squadra.
Cicarè: “c’è ancora tanto da lavorare ma siamo sulla strada giusta”
Mancini: “da mesi non ci allenavamo con questa intensità: eravamo tutti certi che il risultato sarebbe arrivato”
Fondati: “l’episodio del rigore ha cambiato la nostra gara”
Corridonia e Cluentina sono scese in campo con un macigno sulle spalle da scrollarsi di dosso il prima possibile: entrambe infatti erano chiamate a cancellare le brucianti sconfitte di sabato scorso (quattro gol subiti dai rossoverdi in casa contro il Grottammare, tre quelli subiti a Marina Palmense dai biancorossi). Al contrario di quanto possa dire il risultato finale, le squadre non si sono certamente né accontentate né risparmiate e la gara è rimasta aperta fino all’ultimo.
Si intravede qualche raggio di sole per i ragazzi di Cicarè che può disporre di quasi tutti gli uomini (compreso il portiere Rocchi, oggi per la prima volta tra i pali) dopo un avvio di stagione funestato dagli infortuni mentre per Fondati è ancora notte fonda tanto che è costretto a schierare più under del previsto e a finire la partita con ben cinque ragazzini in campo.
Eppure sono proprio gli ospiti a partire forte. Dopo appena tre giri di lancette, Ruzzier confeziona un delizioso assist per Monti che buca la difesa avversaria e trafigge Rocchi in uscita con un bel diagonale da destra a sinistra. Ottima la giocata dei due ma retroguardia biancorossa decisamente alta e poco concentrata.
La reazione della Cluentina è rabbiosa e il pareggio non si fa attendere a lungo.
Al 12’ un calcio di punizione di Mancini viene impattato con un braccio da un giocatore in area, per l’arbitro è calcio di rigore. Le proteste dei rossoverdi sono veementi ma l’arbitro è irremovibile.
Dal dischetto Mancini trasforma spiazzando Mazzocca: è un gol liberatorio dopo i recenti errori dagli undici metri dello sfortunato Matteo Camilloni.
La gara si riequilibra e gli spunti di cronaca latitano fino alla fase finale del primo tempo quando lo stesso Matteo Camilloni si produce in un’azione spettacolare sulla fascia sinistra per poi accentrarsi, scambiare perfettamente con Pacini e andare a concludere chiamando Mazzocca ad una bella parata (35’).
Due minuti più tardi tocca a Kakuli concludere dal limite dell’area e costringere il giovane portiere del Corridonia ad alzare il pallone sopra la traversa.
Al 42’ una bella combinazione “fatta in casa” dai fratelli Camilloni: Matteo serve Federico che conclude alto.
In pieno recupero altra conclusione di Matteo Camilloni da calcio di punizione che finisce alta.
La Cluentina chiude in crescendo la prima frazione di gioco e, soprattutto, gioca un buon calcio cercando costantemente la costruzione dal basso e di non sprecare palloni con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo; per contro, dopo un ottimo avvio, il Corridonia conclude il primo tempo in affanno.
La ripresa si apre con un insidioso calcio di punizione (una sorta di corner corto) di Ruzzier che finisce di poco alto (48’) poi le occasioni sono quasi tutte di marca biancorossa: al 54’ una conclusione di Kakuli sfiora il palo della porta di Mazzocca; al 60’ un bell’assist di Troscè per Mancini trova il fantasista della Cluentina solo in area ma troppo defilato, tanto da non riuscire ad inquadrare la porta; tra il minuto 77’ e il minuto 88’ due azioni-fotocopia dei biancorossi: cross di Mancini e testa di Menghini che, in entrambi i casi, conclude a lato.
Soddisfatto mister Cicarè: peccato aver preso gol nelle battute iniziali, evidentemente abbiamo un problema di concentrazione visto che anche sabato scorso era andata così. Però oggi è stata una partita diversa, abbiamo giocato piuttosto bene e, soprattutto nel primo tempo, la gara l’abbiamo fatta noi. In settimana abbiamo lavorato sodo e i risultati si sono visti. Nella ripresa non siamo stati ugualmente pericolosi, probabilmente è subentrata un po’ di paura e un po’ di stanchezza. Dobbiamo essere più legati tra i reparti perché, soprattutto nel secondo tempo, eravamo lunghi ma dobbiamo tener presente che stiamo insieme da poco tempo e c’è ancora tanto lavoro da fare.
Giuliano Fondati ha invece qualcosa da recriminare, non solo contro la malasorte: dopo otto partite abbiamo appena otto punti, sia noi che la Cluentina, ed è ormai evidente che questo passo non sarà sufficiente per ottenere la salvezza diretta. Eravamo partiti bene passando in vantaggio dopo pochi minuti poi c’è stata quella situazione poco chiara del rigore: ho visto tutti i miei ragazzi, nessuno escluso, andare a protestare con l’arbitro e mi hanno garantito che il tocco di mano c’è stato ma da parte del loro attaccante, non del nostro difensore. Da quel momento in poi abbiamo fatto fatica e abbiamo concesso troppi calci di punizione e troppe percussioni sulle fasce alla Cluentina. Nella ripresa abbiamo giocato meglio ma non riusciamo a concretizzare le occasioni che abbiamo, questo limite è diventata una costante di questo primo scorcio di stagione. È un momento difficile, non possiamo essere soddisfatti ma in questo momento mi rendo conto di non poter chiedere molto di più ai ragazzi.
Il presidente biancorosso Marcolini esprime ottimismo per il futuro: ho visto una squadra che sta sicuramente migliorando e assimilando certi meccanismi. Ci abbiamo messo cuore, grinta e tecnica. La gara era alla nostra portata, potevamo vincerla ma è arrivato comunque un punto che muove la classifica.
L’autore del gol Andrea Mancini è sulla stessa linea: avevamo approcciato bene la gara ma abbiamo subìto il gol sull’unico errore commesso, peccato. Per noi era importante dare una scossa dopo la brutta gara contro la Palmense e gli elementi per farlo c’erano tutti: in settimana ci siamo allenati con tantissima intensità e, debbo essere sincero, erano mesi che non vedevo un bell’allenamento come quello di giovedì scorso: eravamo tutti certi di portare a casa dei punti da questa partita. Il pari è giusto, inutile recriminare.
Chiudiamo con l’onesta disamina dell’attaccante rossoverde Mattia Ruzzier: concordo con Mancini: risultato giusto. Ci abbiamo provato entrambi: noi siamo partiti bene all’inizio ma poi la Cluentina ha iniziato a macinare gioco e ci ha fatto soffrire per buona parte della gara. In quei momenti ci siamo difesi di squadra e siamo stati bravi a non subire gol. Poi nella ripresa qualche occasione l’abbiamo avuta ma, nel complesso, è giusto così.
IL TABELLINO
CLUENTINA – CORRIDONIA 1-1
CLUENTINA: Rocchi, Buffalari (72’ Del Rosso), Giaconi, Kakuli (63’ Trobbiani), Menghini, Pagliarini, Troscè (67’ Torresi), Camilloni F., Pacini, Mancini, Camilloni M. (72’ Cappelletti).
Allenatore: Simone Cicarè
CORRIDONIA: Mazzocca, Garbuglia, Marinelli, Piccinini (56’ Misin), Del Moro, Dutto, Monti (68’ Mongiello), Pucci (77’ Daniele), Bellesi (82’ Romagnoli), Ruzzier, Atzori (85’ D’Angelo).
Allenatore: Giuliano Fondati
MARCATORI: 3’ Monti (CO), 13’ Mancini (rig.) (CL)
ARBITRO: Enrico Cittadini (Sezione di Macerata)
ASSISTENTI: Serena Mercuri (Sezione di Fermo), Emanuele Bellagamba (Sezione di Macerata).
SPETTATORI: 150 circa
Finisce pari e patta con il Corridonia ma, rispetto a sabato scorso, si è vista un’altra squadra.
Cicarè: “c’è ancora tanto da lavorare ma siamo sulla strada giusta”
Mancini: “da mesi non ci allenavamo con questa intensità: eravamo tutti certi che il risultato sarebbe arrivato”
Fondati: “l’episodio del rigore ha cambiato la nostra gara”
Corridonia e Cluentina sono scese in campo con un macigno sulle spalle da scrollarsi di dosso il prima possibile: entrambe infatti erano chiamate a cancellare le brucianti sconfitte di sabato scorso (quattro gol subiti dai rossoverdi in casa contro il Grottammare, tre quelli subiti a Marina Palmense dai biancorossi). Al contrario di quanto possa dire il risultato finale, le squadre non si sono certamente né accontentate né risparmiate e la gara è rimasta aperta fino all’ultimo.
Si intravede qualche raggio di sole per i ragazzi di Cicarè che può disporre di quasi tutti gli uomini (compreso il portiere Rocchi, oggi per la prima volta tra i pali) dopo un avvio di stagione funestato dagli infortuni mentre per Fondati è ancora notte fonda tanto che è costretto a schierare più under del previsto e a finire la partita con ben cinque ragazzini in campo.
Eppure sono proprio gli ospiti a partire forte. Dopo appena tre giri di lancette, Ruzzier confeziona un delizioso assist per Monti che buca la difesa avversaria e trafigge Rocchi in uscita con un bel diagonale da destra a sinistra. Ottima la giocata dei due ma retroguardia biancorossa decisamente alta e poco concentrata.
La reazione della Cluentina è rabbiosa e il pareggio non si fa attendere a lungo.
Al 12’ un calcio di punizione di Mancini viene impattato con un braccio da un giocatore in area, per l’arbitro è calcio di rigore. Le proteste dei rossoverdi sono veementi ma l’arbitro è irremovibile.
Dal dischetto Mancini trasforma spiazzando Mazzocca: è un gol liberatorio dopo i recenti errori dagli undici metri dello sfortunato Matteo Camilloni.
La gara si riequilibra e gli spunti di cronaca latitano fino alla fase finale del primo tempo quando lo stesso Matteo Camilloni si produce in un’azione spettacolare sulla fascia sinistra per poi accentrarsi, scambiare perfettamente con Pacini e andare a concludere chiamando Mazzocca ad una bella parata (35’).
Due minuti più tardi tocca a Kakuli concludere dal limite dell’area e costringere il giovane portiere del Corridonia ad alzare il pallone sopra la traversa.
Al 42’ una bella combinazione “fatta in casa” dai fratelli Camilloni: Matteo serve Federico che conclude alto.
In pieno recupero altra conclusione di Matteo Camilloni da calcio di punizione che finisce alta.
La Cluentina chiude in crescendo la prima frazione di gioco e, soprattutto, gioca un buon calcio cercando costantemente la costruzione dal basso e di non sprecare palloni con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo; per contro, dopo un ottimo avvio, il Corridonia conclude il primo tempo in affanno.
La ripresa si apre con un insidioso calcio di punizione (una sorta di corner corto) di Ruzzier che finisce di poco alto (48’) poi le occasioni sono quasi tutte di marca biancorossa: al 54’ una conclusione di Kakuli sfiora il palo della porta di Mazzocca; al 60’ un bell’assist di Troscè per Mancini trova il fantasista della Cluentina solo in area ma troppo defilato, tanto da non riuscire ad inquadrare la porta; tra il minuto 77’ e il minuto 88’ due azioni-fotocopia dei biancorossi: cross di Mancini e testa di Menghini che, in entrambi i casi, conclude a lato.
Soddisfatto mister Cicarè: peccato aver preso gol nelle battute iniziali, evidentemente abbiamo un problema di concentrazione visto che anche sabato scorso era andata così. Però oggi è stata una partita diversa, abbiamo giocato piuttosto bene e, soprattutto nel primo tempo, la gara l’abbiamo fatta noi. In settimana abbiamo lavorato sodo e i risultati si sono visti. Nella ripresa non siamo stati ugualmente pericolosi, probabilmente è subentrata un po’ di paura e un po’ di stanchezza. Dobbiamo essere più legati tra i reparti perché, soprattutto nel secondo tempo, eravamo lunghi ma dobbiamo tener presente che stiamo insieme da poco tempo e c’è ancora tanto lavoro da fare.
Giuliano Fondati ha invece qualcosa da recriminare, non solo contro la malasorte: dopo otto partite abbiamo appena otto punti, sia noi che la Cluentina, ed è ormai evidente che questo passo non sarà sufficiente per ottenere la salvezza diretta. Eravamo partiti bene passando in vantaggio dopo pochi minuti poi c’è stata quella situazione poco chiara del rigore: ho visto tutti i miei ragazzi, nessuno escluso, andare a protestare con l’arbitro e mi hanno garantito che il tocco di mano c’è stato ma da parte del loro attaccante, non del nostro difensore. Da quel momento in poi abbiamo fatto fatica e abbiamo concesso troppi calci di punizione e troppe percussioni sulle fasce alla Cluentina. Nella ripresa abbiamo giocato meglio ma non riusciamo a concretizzare le occasioni che abbiamo, questo limite è diventata una costante di questo primo scorcio di stagione. È un momento difficile, non possiamo essere soddisfatti ma in questo momento mi rendo conto di non poter chiedere molto di più ai ragazzi.
Il presidente biancorosso Marcolini esprime ottimismo per il futuro: ho visto una squadra che sta sicuramente migliorando e assimilando certi meccanismi. Ci abbiamo messo cuore, grinta e tecnica. La gara era alla nostra portata, potevamo vincerla ma è arrivato comunque un punto che muove la classifica.
L’autore del gol Andrea Mancini è sulla stessa linea: avevamo approcciato bene la gara ma abbiamo subìto il gol sull’unico errore commesso, peccato. Per noi era importante dare una scossa dopo la brutta gara contro la Palmense e gli elementi per farlo c’erano tutti: in settimana ci siamo allenati con tantissima intensità e, debbo essere sincero, erano mesi che non vedevo un bell’allenamento come quello di giovedì scorso: eravamo tutti certi di portare a casa dei punti da questa partita. Il pari è giusto, inutile recriminare.
Chiudiamo con l’onesta disamina dell’attaccante rossoverde Mattia Ruzzier: concordo con Mancini: risultato giusto. Ci abbiamo provato entrambi: noi siamo partiti bene all’inizio ma poi la Cluentina ha iniziato a macinare gioco e ci ha fatto soffrire per buona parte della gara. In quei momenti ci siamo difesi di squadra e siamo stati bravi a non subire gol. Poi nella ripresa qualche occasione l’abbiamo avuta ma, nel complesso, è giusto così.
IL TABELLINO
CLUENTINA – CORRIDONIA 1-1
CLUENTINA: Rocchi, Buffalari (72’ Del Rosso), Giaconi, Kakuli (63’ Trobbiani), Menghini, Pagliarini, Troscè (67’ Torresi), Camilloni F., Pacini, Mancini, Camilloni M. (72’ Cappelletti).
Allenatore: Simone Cicarè
CORRIDONIA: Mazzocca, Garbuglia, Marinelli, Piccinini (56’ Misin), Del Moro, Dutto, Monti (68’ Mongiello), Pucci (77’ Daniele), Bellesi (82’ Romagnoli), Ruzzier, Atzori (85’ D’Angelo).
Allenatore: Giuliano Fondati
MARCATORI: 3’ Monti (CO), 13’ Mancini (rig.) (CL)
ARBITRO: Enrico Cittadini (Sezione di Macerata)
ASSISTENTI: Serena Mercuri (Sezione di Fermo), Emanuele Bellagamba (Sezione di Macerata).
SPETTATORI: 150 circa



