15-02-2026 15:00
Giornata 22
Gomis 15°

Tonuzzi 36°

La legge dell'ex non perdona: Urbinati gela il Recchioni, il Montegranaro riapre il campionato


Il calcio scrive spesso sceneggiature incredibili, e quella andata in scena al "Bruno Recchioni" porta la firma in calce di Gianluca Urbinati. 194 presenze con la maglia della Fermana, una vita da capitano e, nel giorno del suo esordio assoluto da allenatore, il destino lo mette proprio contro il suo passato. Il risultato? Un capolavoro tattico che regala al Montegranaro tre punti vitali e riapre il campionato, con il Montecchio ora a un solo punto dalla vetta.


Urbinati vince la sfida a scacchi con Gentilini rispolverando il credo tattico di un altro ex illustre, Flavio Destro: un 4-4-2 scolastico ma letale, fatto di linee corte e fame su ogni seconda palla. La Fermana, confusa e imballata, sbatte contro il muro ospite cambiando moduli in continuazione (dal 3-4-1-2 al rombo), ma senza mai trovare il bandolo della matassa.


La gara si sblocca subito: al 12’ Gomis approfitta di un’uscita a vuoto di Valente per incornare il vantaggio. È la scintilla che accende Tonuzi, vero mattatore del match. Mentre la Fermana sbatte contro la difesa ospite (con Capodaglio eroico su Cicarevic), Tonuzi fa il vuoto in ripartenza. Alla mezz’ora, l'attaccante vince il duello di forza con Kiling su assist di Perri e fulmina Valente per il 2-0. Solo i riflessi del portiere canarino evitano un passivo peggiore prima dell'intervallo.


Il secondo tempo è un monologo sterile dei padroni di casa. Nonostante l'ingresso di tutte le punte a disposizione, Taborda non deve quasi mai sporcarsi i guanti. Il Montegranaro controlla, soffre il giusto e porta a casa l'impresa. Per la Fermana è un campanello d'allarme; per Urbinati, l'inizio di una nuova carriera nel luogo che chiamava casa.