La società annuncia la fine delle attività, ma c’è ancora uno spiraglio: i conti sono in ordine, ora la città deve rispondere con orgoglio e senso di appartenenza.

Un comunicato che suona come una doccia gelata e che rischia di scrivere la parola “fine” su un pezzo di cuore sportivo della città. L’Elite Tolentino, il progetto nato tre anni fa dalla fusione di due realtà storiche come la Juventus Club Tolentino e l’Elfa Tolentino, è arrivato a un drammatico capolinea. Ottant’anni di storia calcistica combinata, un patrimonio inestimabile di passione, sudore e aggregazione, rischiano oggi di essere spazzati via per sempre.

Il progetto che doveva consolidare e dare un futuro stabile alla seconda realtà calcistica cittadina si è arenato. Il direttivo ha preso atto delle dimissioni del presidente Gianluca Corvatta e del vicepresidente Giorgio Rossini, figure cardine che hanno garantito la sopravvivenza del club fino alla recente, miracolosa salvezza. Ma se è vero che i dirigenti, seppur encomiabili, passano, è altrettanto vero che le squadre e i colori restano. O almeno, dovrebbero.

Siamo davvero al punto di non ritorno? Tolentino non può e non deve permettersi di gettare alle ortiche un campionato di Prima Categoria faticosamente difeso sul campo. Ora più che mai serve un colpo di coda, un moto d’orgoglio da parte della città. Il tempo stringe, le ore sono contate, ma una soluzione è ancora possibile.

C’è un dettaglio fondamentale che rende questa corsa contro il tempo non solo possibile, ma doverosa: la società è sana, non ha debiti né pendenze con terzi. Non servono capitali faraonici, serve semplicemente il buon senso. Serve quel senso di appartenenza che ha sempre contraddistinto la comunità tolentinate. Si fa appello a un gruppo di persone, imprenditori o semplici appassionati, capaci di trovare una via d’uscita pratica e non dispendiosa per non far morire questa eredità.

I fondatori Nazzareno Serrani e il compianto Alberto Eleonori hanno costruito queste realtà per i giovani e per la città. Lasciar morire tutto questo oggi sarebbe una sconfitta per tutti. L’orologio scorre: chi ha a cuore il calcio a Tolentino, batta un colpo.

Di seguito, il primo comunicato ufficiale datata 16 Agosto 2023 con l’inizio della stagione

Di seguito, riportiamo integralmente il comunicato ufficiale diffuso dalla società.

IL COMUNICATO UFFICIALE INTEGRALE

Il 10 giugno scorso, si era riunito il direttivo della società Elite Tolentino, nel quale è stata ribadita la decisione presa dal presidente Gianluca Corvatta, di lasciare la carica per motivi professionali. Decisione peraltro già comunicata ai soci, dirigenti e giocatori in occasione della cena e festa per la miracolosa salvezza raggiunta. Nel contempo anche il vice presidente Giorgio Rossini ha comunicato di cessare la sua partecipazione nella società. Nonostante il suo apporto economico non sia mai mancato, la sua volontà era già stata manifestata tre anni fa, quando l’Elfa Tolentino terminava la sua attività. La fusione con la Juventus Club Tolentino sembrava l’unica soluzione per andare avanti, ma evidentemente il sodalizio che ne è nato, non si è consolidato nel tempo come inizialmente auspicato.

Con grande dispiacere, si è preso atto che allo stato attuale delle cose, sarà inevitabile la cessazione delle attività agonistiche, a meno che, non ci sia qualcuno o un gruppo di persone, imprenditori o comunque appassionati con la possibilità di assumersi l’onere e l’onore, di portare avanti la seconda realtà calcistica di Tolentino.

È importante sottolineare che la società, non presenta debiti o obblighi finanziari nei confronti di terzi. Tuttavia, le manifestazioni di interesse che erano pervenute, non hanno avuto seguito, il che ha portato a questa dolorosa scelta.

Pronta ad accogliere chi vorrà continuare, il presidente Gianluca Corvatta e il vice Giorgio Rossini, desiderano esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone che sono state parte integrante della nostra avventura. La vostra passione e il vostro supporto hanno reso possibile ogni traguardo raggiunto. Nei 43 anni di attività, prima la Juventus Club Tolentino e l’Elfa Tolentino, poi l’Elite Tolentino hanno avuto il merito di promuovere valori di amicizia, sport e collaborazione diventando parte integrante della comunità di Tolentino.

Siamo grati innanzi tutto ai fondatori, della Juventus Club Tolentino Nazzareno Serrani e dell’Elfa, il compianto Alberto Eleonori, che hanno creato queste realtà, e siamo grati a tutti coloro che hanno contribuito alla storia, dai giocatori agli allenatori, dai genitori ai sostenitori, dai dirigenti ai custodi, agli addetti stampa e collaboratori tutti, che hanno vissuto, condiviso e portato avanti per tanto tempo i valori sportivi e associativi della comunità di Tolentino.