La fine di un ciclo porta inevitabilmente con sé un velo di malinconia, ma nel calcio lo sguardo deve essere sempre rivolto al futuro. All’indomani della difficile separazione dal tecnico Fabrizio Santoni, il Presidente del Pievebovigliana, Mario Casavecchia, non aveva nascosto il proprio dispiacere: “È un giorno triste. Dopo 15 anni di sacrifici e successi, oggi sono amareggiato”.

Tuttavia, con la saggezza di chi guida il club da anni, il numero uno biancoverde aveva già tracciato la rotta, indicando subito l’uomo da cui ripartire: Carlo Croia, da tutti conosciuto e amato come “Carletto”.

La Scelta del Cuore e della Competenza

Definito dallo stesso Presidente come “la vera anima della squadra”, Croia incarna alla perfezione i valori del Pievebovigliana. Da anni ha sposato in pieno il progetto societario, dimostrando una passione inesauribile e un amore incondizionato verso questi colori. Dopo due stagioni trascorse in panchina nelle vesti di vice allenatore, oggi la promessa di Casavecchia diventa realtà.

La società ha infatti deciso di promuoverlo al ruolo di Direttore Sportivo, andando a coprire una casella strategica che era rimasta vacante nelle ultime stagioni, con l’obiettivo di dare nuova solidità alla dirigenza.

Il Comunicato Ufficiale

NOTA DELLA SOCIETÀ

“Il Pievebovigliana Calcio annuncia la nuova figura di Direttore Sportivo: Carlo Croia. Dopo 2 anni come vice allenatore, è stato scelto dalla società per ricoprire un ruolo vacante negli ultimi anni. A Carlo i migliori auguri di buon lavoro per una stagione ricca di soddisfazioni condivise.”

Prossimo Obiettivo: La Panchina

Con la scrivania del Direttore Sportivo finalmente occupata, la priorità assoluta del club si sposta ora sul campo. Il primo, fondamentale compito del neo-DS Croia sarà proprio quello di individuare e scegliere il tecnico più “adatto” per guidare il progetto tecnico della prossima stagione.

L’era di Carletto è appena iniziata: buon lavoro e forza Pievebovigliana!

Dopo l’amaro addio a mister Santoni, il Presidente Casavecchia mantiene la promessa e affida le chiavi dell’area tecnica all'”anima” biancoverde.

La fine di un ciclo porta inevitabilmente con sé un velo di malinconia, ma nel calcio lo sguardo deve essere sempre rivolto al futuro. All’indomani della difficile separazione dal tecnico Fabrizio Santoni, il Presidente del Pievebovigliana, Mario Casavecchia, non aveva nascosto il proprio dispiacere: “È un giorno triste. Dopo 15 anni di sacrifici e successi, oggi sono amareggiato”.

Tuttavia, con la saggezza di chi guida il club da anni, il numero uno biancoverde aveva già tracciato la rotta, indicando subito l’uomo da cui ripartire: Carlo Croia, da tutti conosciuto e amato come “Carletto”.

La Scelta del Cuore e della Competenza

Definito dallo stesso Presidente come “la vera anima della squadra”, Croia incarna alla perfezione i valori del Pievebovigliana. Da anni ha sposato in pieno il progetto societario, dimostrando una passione inesauribile e un amore incondizionato verso questi colori. Dopo due stagioni trascorse in panchina nelle vesti di vice allenatore, oggi la promessa di Casavecchia diventa realtà.

La società ha infatti deciso di promuoverlo al ruolo di Direttore Sportivo, andando a coprire una casella strategica che era rimasta vacante nelle ultime stagioni, con l’obiettivo di dare nuova solidità alla dirigenza.

Il Comunicato Ufficiale

NOTA DELLA SOCIETÀ

“Il Pievebovigliana Calcio annuncia la nuova figura di Direttore Sportivo: Carlo Croia. Dopo 2 anni come vice allenatore, è stato scelto dalla società per ricoprire un ruolo vacante negli ultimi anni. A Carlo i migliori auguri di buon lavoro per una stagione ricca di soddisfazioni condivise.”

Prossimo Obiettivo: La Panchina

Con la scrivania del Direttore Sportivo finalmente occupata, la priorità assoluta del club si sposta ora sul campo. Il primo, fondamentale compito del neo-DS Croia sarà proprio quello di individuare e scegliere il tecnico più “adatto” per guidare il progetto tecnico della prossima stagione.

L’era di Carletto è appena iniziata: buon lavoro e forza Pievebovigliana!