Svolta epocale per il calcio dorico. Nel corso di un vertice tenutosi questo pomeriggio presso la sede del Comune, il presidente Massimiliano Polci ha ufficialmente ceduto le proprie quote societarie di maggioranza. Un passaggio di consegne che sancisce il ritorno della SSC Ancona nelle mani degli imprenditori locali, portando a compimento il progetto di radicamento territoriale fortemente voluto per il futuro del club.

Un Biennio Indimenticabile

Quello di Polci è stato definito dalla società come l’ennesimo “gesto d’amore e responsabilità”. Il massimo dirigente lascia infatti il timone dopo due anni vissuti ad altissima intensità, culminati in una stagione passata agli archivi come memorabile.

Sotto la sua presidenza, l’Ancona ha sfiorato l’impresa sportiva chiudendo il campionato al secondo posto, a sole tre lunghezze dalla vetta occupata dall’Ostiamare, e ha regalato alla piazza una storica finale di Coppa Italia. Una notte magica, incorniciata da oltre settemila cuori biancorossi sugli spalti, che resterà impressa a lungo nella memoria della tifoseria.

La Nuova Cordata: Il Volto Locale del Club

Con questa operazione, la totalità delle quote passa ora a un solido gruppo di realtà imprenditoriali del territorio, pronti a investire sui colori della città. Ecco i soci di riferimento che compongono il nuovo assetto della SSC Ancona:

  • NEW TECH S.r.l. e TEC MED, rappresentate dai fratelli Corrado e Sergio Cori;
  • NETOIP S.r.l., guidata da Giacomo Di Napoli;
  • COPEMO Soc. Coop., con a capo Luciano Sacconi;
  • GSK Security S.r.l., di Vito Giasi.

Transizione Graduale e Saluti Finali

Per garantire la massima continuità e serenità operativa, il distacco non sarà brusco: il presidente uscente Polci ha infatti garantito che supervisionerà in prima persona l’intera fase di transizione e il passaggio di consegne, fino alla definitiva formalizzazione dell’accordo di cessione.

La Società ha voluto esprimere pubblicamente il suo più profondo ringraziamento a Polci per l’impegno, la passione travolgente e i traguardi raggiunti alla guida del club, augurandogli i migliori successi personali e professionali.

Infine, una doverosa e sentita menzione è stata riservata anche al socio Andrea Manciola: il suo prezioso e sapiente lavoro dietro le quinte, in veste di consigliere del presidente, è stato un pilastro fondamentale per la gestione del club dorico in queste stagioni. L’Ancona cambia volto e proprietà, ma riparte con solide basi e tanta ambizione.