Dal 1° luglio 2026, il mondo del pallone ha ufficialmente voltato pagina. A seguito delle decisioni prese dall’IFAB durante le Assemblee di Hensol e Vancouver, sono entrate in vigore nuove e stringenti regole pensate per un obiettivo chiaro: combattere le interruzioni e mantenere alto il ritmo gara. Le novità, già recepite in Italia dall’AIA con la Circolare n° 1 e applicabili anche nei campionati dilettantistici della LND (fatta eccezione per le tecnologie VAR), promettono di cambiare radicalmente le abitudini di calciatori e allenatori.

Ecco un’analisi dettagliata delle principali modifiche regolamentari che vedremo sui campi in questa stagione.

Sostituzioni e Infortuni: Cronometro alla Mano

La stretta maggiore riguarda la gestione dei momenti “morti” legati ai cambi e agli interventi dello staff medico:

  • Fuori in 10 secondi: Il calciatore richiamato in panchina ha ora un tempo massimo di 10 secondi per abbandonare il campo, a partire dal segnale dell’arbitro o dall’esposizione del tabellone (in caso di cambi multipli, il tempo parte dall’ultima segnalazione). Se il giocatore non rispetta questa tempistica senza un valido motivo (come un infortunio grave), la squadra verrà penalizzata: il subentrante dovrà attendere la prima interruzione utile successiva a un minuto di gioco effettivo prima di poter entrare. I cartellini gialli per perdita di tempo scatteranno solo in caso di ritardi plateali.
  • Cure mediche e “penalità” di un minuto: Se un giocatore di movimento necessita di soccorso in campo e causa l’interruzione del gioco, dovrà obbligatoriamente uscire e rimanere a bordo campo per un intero minuto di gioco effettivo prima di rientrare. Le uniche eccezioni a questa regola (che consentono le cure in campo senza l’uscita forzata) riguardano gli infortuni del portiere, gli scontri fortuiti (tra portiere e compagno o tra due compagni di squadra), i traumi gravi o gli infortuni causati da un fallo avversario sanzionato con un cartellino.

Il “Countdown” dell’Arbitro per Rimesse e Rinvii

Per evitare le classiche scene di giocatori che perdono secondi preziosi prima di rimettere il pallone in gioco, l’IFAB ha introdotto una regola che ricorda da vicino il basket:

  • Il conto alla rovescia di 5 secondi: Se una squadra ritarda deliberatamente una rimessa dal fondo o una rimessa laterale, il direttore di gara avvierà un palese conto alla rovescia di 5 secondi, alzando il braccio e contando con le dita (anche a voce, se necessario).
  • Le conseguenze: Scaduto il tempo, il possesso cambia. In caso di rimessa laterale ritardata, questa viene invertita a favore degli avversari. Ancor più drastica la sanzione per il calcio di rinvio (o rimessa dal fondo): se ritardato oltre i 5 secondi, l’arbitro assegnerà un calcio d’angolo per la squadra avversaria. L’ammonizione arriverà solo in caso di comportamento ostruzionistico reiterato dopo l’inversione della decisione.

Vantaggio Esteso e Nuova Valutazione DOGSO

Il regolamento interviene anche sull’interpretazione del vantaggio e sulle sanzioni per l’interruzione di una chiara occasione da rete (DOGSO):

  • Vantaggio sulle riprese errate: L’arbitro può ora lasciar correre non solo su un fallo, ma anche su una ripresa di gioco eseguita in modo irregolare (ad esempio, una punizione o una rimessa battuta male), se il pallone finisce a un avversario mettendolo in una posizione favorevole. Se il vantaggio non si concretizza in pochi secondi, la ripresa verrà fatta ripetere.
  • DOGSO senza sanzioni se si segna: Se un difendente commette un fallo da DOGSO ma l’arbitro concede il vantaggio e l’azione si conclude comunque con una rete, il difendente “graziato” non riceverà più alcun cartellino (né rosso né giallo).
  • Nuovi parametri di valutazione: Nel giudicare una chiara occasione da rete, l’arbitro non dovrà più limitarsi a contare i difendenti e la loro posizione, ma dovrà valutare anche il numero e la posizione degli attaccanti a supporto dell’azione.
  • Mani in area: Scompare l’ammonizione per il giocatore che tenta, fallendo, di impedire un gol toccando volontariamente il pallone con le mani.

Calci di Rigore: L’Anomalia del Doppio Tocco

L’ultima curiosa novità riguarda l’esecuzione dei calci di rigore, disciplinando il caso in cui il tiratore colpisca il pallone accidentalmente con entrambi i piedi o se la palla carambola sul piede d’appoggio subito dopo il tiro. In queste situazioni del tutto fortuite:

  • Se il pallone entra in rete: Il rigore non è valido e deve essere semplicemente ripetuto.
  • Se il pallone non entra in rete (durante i 90 minuti): Viene assegnato un calcio di punizione indiretto a favore della squadra difendente.
  • Se il pallone non entra in rete (durante i tiri di rigore finali): Il tiro viene considerato a tutti gli effetti come “non realizzato”.