Un mix di gioia e forte delusione ha caratterizzato l’ultimo derby tra Settempeda e Camerino. I biancorossi hanno potuto esultare per la splendida rete del vantaggio firmata da Compagnucci, ma la felicità è durata pochissimo. L’attaccante, infatti, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco poco dopo il gol a causa di un grave infortunio. Gli esami medici hanno confermato i peggiori timori: rottura del legamento crociato e stagione, purtroppo, ormai compromessa.

Di fronte a questa doccia fredda, la Settempeda guidata da mister Pierantoni non è rimasta a guardare e si è subito mossa sul mercato per correre ai ripari. Lo sguardo della dirigenza si è posato su un profilo familiare: l’ex attaccante Mattia Cappelletti, attualmente in forza alla Belfortese.

La proposta di tornare a San Severino è subito piaciuta al bomber, che ha colto al volo l’opportunità di salire di categoria. Cappelletti ha così chiesto un colloquio con il presidente della Belfortese, Prugni, e con mister Mattoni per chiedere di essere liberato. Dopo un iniziale momento di stupore, e pur con la chiara consapevolezza di perdere un attaccante di assoluto “peso” all’interno dell’area di rigore, il club sembrerebbe orientato ad accontentare la volontà del giocatore, concedendo il via libera per il trasferimento.

Il ritorno è ormai imminente: già da domani, mercoledì 2 settembre, Cappelletti dovrebbe rimettere piede al “Gualtiero Soverchia” per unirsi agli allenamenti. Un cambio di squadra che non gli stravolgerà il guardaroba, permettendogli di continuare a lottare con addosso una maglia bianco-rossa. Per chiudere definitivamente il cerchio, si attende ora soltanto il comunicato di ufficialità da parte della società.

Ora però il mercato riserva inevitabilmente altri movimenti e alla Belfortese si parla di un probabile arrivo di un giocatore di Promozione deluso dall’inizio della stagione e in cerca di un club che possa garantire un posto al sole. Nelle prossime ore conoscere gli sviluppi del mercato “sempre aperto” fino al 31 gennaio 2027.