In una cornice di pubblico straordinaria, gli arancio-blu di mister Moretti superano la Treiese al termine di 120 minuti di battaglia e un’infinita lotteria dal dischetto. Traguardo memorabile per una squadra partita a fari spenti.

MACERATA – Una notte magica, di quelle destinate a rimanere scolpite a lungo negli annali del calcio dilettantistico maceratese. In un gremito Stadio “Pino Brizi – Helvia Recina”, spinto dall’entusiasmo di circa 800 spettatori, la VR Macerata supera la Treiese dopo una maratona calcistica e conquista una storica promozione in Prima Categoria. L’ultimo atto dei playoff di Seconda Categoria (che ha messo di fronte la vincente del Girone E contro quella del Girone F) si è rivelato un concentrato di emozioni, ribaltamenti di fronte e tenuta nervosa.

Tensione ed equilibrio nei tempi regolamentari

L’importanza della posta in palio blocca le due squadre nei primi quarantacinque minuti. La Treiese, tuttavia, prova a spaventare subito i padroni di casa: a pochi secondi dal fischio iniziale, l’esperto Ariel Di Francesco scalda i guantoni di Fuscà con una punizione velenosa. I maceratesi non si scompongono e rispondono con una velenosa conclusione dalla distanza di Danchivsky. La prima frazione scivola via sul filo di un perfetto, seppur teso, equilibrio (0-0).

Nel secondo tempo la VR Macerata alza il baricentro e crea i presupposti per il vantaggio. La palla gol più nitida capita sui piedi di Canesin, che a tu per tu con l’estremo difensore Natali calcia di un soffio a lato. Poco dopo è lo stesso Natali a salire in cattedra, superandosi su un insidioso calcio di punizione di Nicolai. La Treiese, dal canto suo, prova a fare la partita e a prendere in mano il pallino del gioco, ma il muro arancio-blu respinge ogni assalto. Al triplice fischio del novantesimo, la parità è ancora intatta.

Supplementari di fuoco: Patrassi illude, Romagnoli riacciuffa il pari

Si va ai tempi supplementari e la stanchezza inizia a farsi sentire, allargando le maglie delle difese. Al 100′ arriva l’episodio che sembra spaccare la finale: Patrassi, da ottima posizione, lascia partire una bordata sul secondo palo che fulmina Fuscà, portando in vantaggio la Treiese.

È il momento più difficile per la VR Macerata, ma è qui che emerge il capolavoro tattico e motivazionale di mister Marco Moretti. L’allenatore arancio-blu corre subito ai ripari con un triplo cambio simultaneo, lanciando la squadra all’arrembaggio. Il coraggio paga: al 112′, approfittando di una fatale sbavatura difensiva di Santanatoglia, Romagnoli addomestica il pallone sul secondo palo e gonfia la rete. È l’1-1 che rimanda ogni verdetto.

L’infinita e drammatica lotteria dei rigori

A decidere chi volerà in Prima Categoria sono i tiri dal dischetto, in una sequenza lunghissima che tiene l’intero Helvia Recina col fiato sospeso. L’inizio è da incubo per i maceratesi: Vittorini segna per la Treiese, mentre Bertola stampa il suo tiro sul palo. La serie prosegue con freddezza da ambo le parti (a segno Prenna, Selita, Demaj e Mora per gli ospiti; Ricotta, Elisei e Doga per i locali). Il primo turning point arriva quando Tumino centra la traversa per la Treiese, permettendo a Nicolai di siglare il rigore del pareggio. Si va ad oltranza. Giustozzi tiene in vita la VR e poi si materializza l’apoteosi: Fuscà si veste da eroe neutralizzando il rigore di Laconi, lasciando a Giovannelli il match point. L’arancio-blu non trema, spiazza il portiere e fa decollare la VR Macerata in Prima Categoria.

Il trionfo della programmazione e l’onore delle armi

La VR Macerata scrive così una pagina indelebile della sua storia. Un traguardo incredibile per i ragazzi di mister Moretti e per la dirigenza guidata dal presidente Montenovo. Una squadra partita con obiettivi più modesti, ma che ha saputo costruire questo successo mattone dopo mattone, con dedizione, pazienza e una grande umiltà.

Esce dal campo tra gli applausi convinti di tutto lo stadio anche la Treiese. Il gruppo guidato da mister Cesare Giovagnetti, protagonista del solido progetto Lube Academy, ha centrato i playoff per due volte in tre stagioni, confermandosi una realtà importante, affiatata e in grande crescita nel panorama calcistico provinciale.

IL TABELLINO

FINALISSIMA PLAY OFF – SECONDA CATEGORIA

VR MACERATA – TREIESE 1-1 (6-5 d.c.r.)

VR MACERATA: Fuscà, Calabrese (100′ 1TS Bertola), Ricciotti (105′ 2TS Giovannelli), Nicolai (100′ 1TS Giustozzi), Benfatto, Doga, Ciurlanti, Canesin (81′ Ricotta), Danchivsky (105′ 2TS Elisei), Romagnoli. A disposizione: Alfei, Prenna, Carpano, D’Amico. Allenatore: Marco Moretti

TREIESE: Natali, Come (70′ Santanatoglia), Tumino, Cola (60′ Selita), Liberini (70′ Vittorini), Mora, Marini, Romanzetti (80′ Prenna), Medei (98′ 1TS Laconi), Patrassi, Di Francesco (90′ Demaj). A disposizione: Maccari, Gasparrini, Asteroidi. Allenatore: Cesare Giovagnetti

  • MARCATORI: 100′ (1TS) Patrassi (T), 112′ (2TS) Romagnoli (VR).
  • SEQUENZA RIGORI: Vittorini (T) gol, Bertola (VR) palo; Prenna (T) gol, Ricotta (VR) gol; Selita (T) gol, Elisei (VR) gol; Demaj (T) gol, Doga (VR) gol; Tumino (T) traversa, Nicolai (VR) gol; Mora (T) gol, Giustozzi (VR) gol; Laconi (T) parato, Giovannelli (VR) gol.
  • ARBITRO: Nicola Denti (Sezione di Pesaro).
  • NOTE: Spettatori 800 circa. Stadio “Pino Brizi – Helvia Recina” di Macerata.