La seconda giornata del campionato di Eccellenza regala novanta minuti di puro spettacolo al Tubaldi. Il primo tempo è una vera e propria giostra del gol: l’Aurora sblocca subito la gara al 10° con Melchiorri, ma la gioia dura poco perché il Matelica risponde con veemenza, trovando prima il pari al 15° con Di Cato e poi l’immediato vantaggio due minuti più tardi grazie a Sartori. La gara non conosce pause. Al 29° ancora Melchiorri rimette la partita in equilibrio. Il Matelica non ci sta e al 39° si riporta avanti con un calcio di rigore trasformato da Brunetti. Quando le squadre sembrano destinate ad andare negli spogliatoi sul 3-2 per gli ospiti, Sbaffo inventa un gran gol allo scadere (45°), firmando il 3-3 e spostando l’inerzia psicologica dell’incontro. Nella ripresa il copione cambia: il Matelica accusa la stanchezza e le rotazioni corte, mentre l’Aurora Treia domina la frazione. Senigagliesi firma il sorpasso al 60° e, dodici minuti dopo, un incontenibile Melchiorri chiude definitivamente i conti siglando la sua personale tripletta per il 5-3 finale.
Le Voci dagli Spogliatoi
Sulla sponda del Matelica, Mister Santoni analizza il calo della sua squadra nel secondo tempo, individuando nella rete subita a fine prima frazione il momento di svolta del match, capace di togliere certezze ai suoi e ridare fiducia all’Aurora. Il tecnico sottolinea la profonda differenza tra le panchine: mentre l’Aurora ha sfruttato cambi di altissimo livello, il Matelica si è presentato in totale emergenza infortuni e squalifiche (out D’Errico, Lapi perso per gran parte della stagione, Greco assente e Montella squalificato). Nonostante l’obbligo di schierare giovani e giocatori fuori ruolo, Santoni ha elogiato il cuore e lo spirito di sacrificio del gruppo. Mercoledì in Coppa Italia contro il Tolentino (si riparte dal 3-0 per gli avversari) servirà una prestazione d’orgoglio, nonostante l’emergenza sia destinata ad aggravarsi per ulteriori squalifiche.

Per l’Aurora Treia, c’è grande entusiasmo per la seconda vittoria in campionato. Il tecnico loda l’approccio iniziale, la tenuta mentale per essere rimasti sempre agganciati a una partita che rischiava di sfuggire e l’ottimo equilibrio mostrato nel secondo tempo. La nota più lieta è l’incredibile prestazione del tridente offensivo: Sbaffo, Melchiorri e Senigagliesi hanno dimostrato un’intesa formidabile, andando tutti a segno. Resta però il campanello d’allarme per la difesa: l’allenatore ha evidenziato come i tre gol subiti siano frutto di disattenzioni e leggerezze individuali che andranno corrette. Adesso la testa va a mercoledì: in Coppa Italia c’è da ribaltare il 2-1 incassato all’andata contro il Chiesanuova, e l’Aurora è pronta a farlo forte dell’entusiasmo ritrovato.
Tabellino
RETI – 11°, 28° e 72° Melchiorri (AT), 15° Di Cato (M), 17° Sartori (M), 38° Brunetti (M), 45°+1° Sbaffo (AT), 59° Senigagliesi (AT)
MATELICA CALCIO 1921: Ginestra, Reti, Romero, Brunetti, Fumanti, Atiagli, Polenta (73° Scala),
Iurato (84° Carnaroli), Touray (73° Gigli), Sartori, Di Cato. All. Santoni – A disp. Bartoloni, Bulku, Di Luca, Cavalieri, Pecci, Rafanelli.
AURORA TREIA: Barbacani, Petraglia (62° Calamita), Bartolini, Favo, Hutsol, Cantarini,
Buonavoglia (62° Smetana), Alla (77° Manna), Melchiorri (73° Nasic), Sbaffo (89° Cirrottola),
Senigagliesi. All. Ricci – A disp. Linares, Satta, Giuliodori, Seye.
ARBITRO – Caporaletti di Macerata (assistenti Vallesi di Macerata, Fermani di Jesi)
NOTE – recupero: 1’ + 4’; ammoniti: Cantarini (AT), Buonavoglia (AT), Senigaligliesi (AT), Reti (M), Brunetti (AT), Touray (AT), corner: 6-3
Sintesi del Match
- Partita: Aurora Treia – Matelica (Campo neutro: Tubaldi)
- Risultato Finale: 5-3 per l’Aurora Treia
- Tridente delle meraviglie: Triplo timbro di Melchiorri, reti singole per Sbaffo e Senigagliesi.

