Al “Recchioni” i gialloblù faticano in un primo tempo spigoloso, ma scardinano il match a inizio ripresa. Sansovini: “Soffrire ed essere compatti è il nostro marchio di fabbrica”.
FERMO – Una prova di forza, maturità e, soprattutto, pazienza. Al “Recchioni”, la Fermana supera la Fermignanese per 2-0 al termine di un match ruvido e intensamente combattuto, deciso tutto nella seconda frazione di gioco. A firmare il successo gialloblù sono Thiakane e Hussein, protagonisti assoluti di una vittoria costruita con intelligenza e con quella capacità di “soffrire ed essere compatti” che mister Marco Sansovini ha ormai eletto a marchio di fabbrica della sua squadra.
Primo tempo: scacchiere bloccato e tanto agonismo I primi quarantacinque minuti si trasformano rapidamente in un’aspra battaglia a centrocampo. Il gioco è frammentato, dominato dall’intensità dei contrasti e da un grande agonismo, con gli spazi intasati che impediscono a entrambe le formazioni di pungere. Tra qualche fallo di troppo e proteste che accendono gli animi, i portieri restano di fatto inoperosi e le occasioni nitide faticano ad arrivare.

La ripresa: l’uno-due letale dei gialloblù Al rientro dagli spogliatoi, però, la musica cambia immediatamente. Basta appena un giro di lancette alla Fermana per spezzare l’equilibrio: Hussein si accende e scodella un pallone teso e velenoso sul primo palo, dove Thiakane brucia tutti sul tempo e con una perentoria incornata fa esplodere il pubblico di casa firmando l’1-0.
Il gol stappa letteralmente la partita. Le maglie si allargano e il match diventa vibrante, con continui ribaltamenti di fronte. La Fermignanese, colpita a freddo, non si disunisce e tenta la reazione affidandosi all’orgoglio, arrivando a un passo dal pareggio, ma il legno della traversa salva i padroni di casa. Scampato il pericolo, la Fermana si riorganizza e colpisce con spietato cinismo. Nel finale arriva il colpo di grazia: una transizione offensiva da manuale, avviata da Fofi sulla fascia sinistra, passa per i piedi del neo-entrato Schena che rifinisce perfettamente per Hussein; glaciale la sua conclusione che chiude i giochi sul definitivo 2-0. Fondamentale anche la gestione delle energie dalla panchina, con mister Sansovini bravo a dare nuova linfa alla squadra nel momento cruciale grazie agli ingressi di Crescenzi per Bert, Schena per Thiakane, Carosi per Nunzi e Seproni per Incelli.

Le voci dei protagonisti Nel post-partita, mister Marco Sansovini esprime grande soddisfazione, lodando in particolar modo lo spirito di adattamento dei suoi ragazzi: “Siamo contenti di come stanno arrivando le vittorie, sia quando riusciamo a esprimere un bel gioco, sia quando incontriamo qualche difficoltà in più nello sviluppo della manovra. La Fermignanese si è dimostrata una squadra molto ben organizzata, migliorata rispetto allo scorso anno, e ci ha messo in difficoltà portando tanti giocatori nella zona di rifinitura e costringendoci ad abbassarci. Soffrire ed essere compatti: questo deve essere il nostro marchio di fabbrica”.
Grande gioia anche per Thiakane, autore della rete che ha sbloccato un match intricato: “Sull’azione del gol sapevo già che tipo di palla forte sarebbe arrivata e ho attaccato convinto il primo palo. Eravamo consapevoli delle difficoltà della partita: loro sono rocciosi, organizzati dietro e concedono pochissimi spazi. È stata una gara molto fisica, un’autentica battaglia, e proprio per questo c’è ancora più soddisfazione per essere riuscito a segnare e aver aiutato la squadra”.

