Prosegue il momento d’oro della Fermana allo stadio “Recchioni”. I gialloblù centrano un successo di carattere, ribaltando lo svantaggio iniziale contro un ostico Matelica e blindando l’intera posta in palio. A decidere il match è la scossa argentina: il 2-1 finale porta infatti le firme di Hussein e Maitini, bravi a cancellare il vantaggio siglato nel primo tempo dagli ospiti da Gigli.

Primo tempo bloccato e pioggia protagonista

La prima frazione di gioco si sviluppa sotto una pioggia battente, fattore che contribuisce a rendere il match frammentato e avaro di grandi emozioni. La Fermana prova a fare la partita, cercando di scardinare la compatta retroguardia del Matelica anche attraverso i calci piazzati.

A metà tempo i padroni di casa vanno a un passo dal vantaggio: la palla buona capita sulla testa di Barellini, ma il portiere ospite Ginestra compie un intervento superlativo salvando il risultato. Quando l’intervallo sembra ormai alle porte, a colpire sono gli ospiti: al tramonto della prima frazione, Gigli si fa trovare pronto a due passi dalla porta e insacca di testa sfruttando un preciso cross di Touray.

La riscossa nella ripresa: l’uno-due argentino

Nel secondo tempo la Fermana cambia decisamente marcia, alzando i ritmi e la qualità della manovra. A prendere per mano la squadra è Hussein: dopo appena pochi minuti dal fischio d’inizio della ripresa, il centrocampista argentino riceve palla al limite dell’area e lascia partire un sinistro chirurgico che si insacca nell’angolino basso, imprendibile per il portiere.

L’1-1 dà nuova linfa ai gialloblù, che creano numerose occasioni da rete con Maitini, Thiakane e Fofi. La pressione produce i suoi frutti poco dopo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, una serie di rimpalli favorisce Maitini, che da pochi passi trova il tap-in vincente del raddoppio.

Il Matelica accusa il colpo e la situazione si complica ulteriormente per gli ospiti quando Zandri rimedià l’espulsione per un fallaccio su Crescenzi. Con l’uomo in più, la Fermana gestisce il vantaggio senza patemi fino al triplice fischio.

Le voci dallo spogliatoio

Nel post-partita grande soddisfazione in casa gialloblù per una vittoria che conferma la maturità del gruppo:

“Questi ragazzi stanno facendo un lavoro straordinario – spiega a fine gara Sergio Filipponi, direttore sportivo della Fermana –. Anche dopo un primo tempo sottotono, nella ripresa la squadra ha mostrato grande carattere e ha portato a casa i tre punti. Voglio ringraziare tutti i ragazzi, anche Buono per la sua prestazione, visto che non giocava da diverso tempo”.

Gli fa eco mister Marco Sansovini, che loda la tenuta mentale dei suoi:

“Voglio sottolineare il carattere e la voglia dei ragazzi di ribaltare il match. Abbiamo vissuto una settimana complessa, piena di impegni tra campionato e coppa. Oggi siamo stati bravi a rimanere dentro la partita, vista la situazione di svantaggio; siamo stati lucidi e pazienti e alla fine abbiamo portato a casa l’intera posta in palio”.